Il Treno Dei Dinosauri Rai Play -

Il Signor Conduttore dà un fischio. «Tutti a bordo! Tempo di tornare a casa. Oggi abbiamo imparato che l’aspetto e l’odore non contano. Conta il cuore… e gli artigli, se servono per abbracciare!»

Tutti ridono, anche Shiny. Buddy, Tiny e Stinky scendono dal treno. Entrano nel tunnel. Fa buio, ma migliaia di cristalli riflettono la luce della lava lontana. Si sente uno strano rumore: SCHLUUUURP .

Buddy sorride. «Non esiste nessun mostro. Solo dinosauri che non abbiamo ancora incontrato! Signor Conduttore, possiamo aiutarla?»

(Il treno fischia tre volte. Compare il logo Rai Play. Fine.) 11 minuti 👨‍👧‍👦 Fascia d’età: 3-6 anni 📚 Parola chiave educativa: Diversità e accoglienza il treno dei dinosauri rai play

«Tutti a bordo! Oggi il Signor Conduttore, il simpatico T-Rex, porterà Buddy, Tiny, Shiny e Don attraverso il tempo e lo spazio… per scoprire un segreto che profuma… di uovo!» Parte 1: Un Biglietto Misterioso Tutto inizia in una luminosa mattina del Cretaceo. Nella grande stazione di Pteranodon Terrace, Buddy (un giovane T-Rex curioso adottato da una famiglia di Pteranodon) sta sistemando la sua collezione di conchiglie fossili.

«Scusate,» sbadiglia il Kollikodon. «Cercate questo?»

All’improvviso, arriva il (voce profonda e rassicurante, tipica del doppiaggio italiano). Indossa il suo completo viola e sorride con i suoi piccoli denti da tirannosauro. Il Signor Conduttore dà un fischio

Mentre il treno sfreccia verso Pteranodon Terrace, il Sole tramonta sui vulcani lontani. Buddy guarda fuori e pensa ad alta voce:

«Zitta!» la interrompe Tiny. «Non si giudica un dinosauro dall’odore!»

(Si apre la finestrella didattica tipica della serie, con animazioni chiare e la voce del Signor Conduttore che spiega.) Oggi abbiamo imparato che l’aspetto e l’odore non

«Uh, che cosa…» inizia Shiny, tappandosi il becco.

La dinosauressa alza lo sguardo. «Mi chiamo (anche se il mio vero nome è Therizinosaurus Profumata). Ho perso il mio uovo portafortuna. È rotolato giù per il vulcano, dentro un tunnel di cristalli. Ma ho paura di entrare: lì vive il Gigantesco Ornitorinco delle Caverne !»